Il racconto della vita della famiglia De Nobili, tra
pandemie, emigrazione, Shoah, industria, arte, ric-
chezza e povertà, si snoda facendoci conoscere le
vite di personaggi indimenticabili: il padre Prospero,
imprenditore visionario, la sua ascesa politica e la
creazione del colosso commerciale del sigaro toscano
negli Stati Uniti dell’emigrazione di fine Ottocento;
il fratello Rino, dimessosi dal Parlamento dopo l’omi-
cidio Matteotti, diplomatico poliglotta che da Lugano
sarà il regista occulto dell’inizio della Resistenza in
Italia e approdo sicuro per ebrei e partigiani di ogni
colore politico. E poi lei: Lila, l’artista eroica e mona-
sticamente schiva che nell’affascinante mondo della
moda degli anni Sessanta, disegnerà la bellezza per
Vogue, Hermès e Chanel, vestirà la Callas, realizzerà
scenografie e costumi per i principali registi e teatri
del mondo e sarà prolifica pittrice e maestra di tanti
giovani talenti.
Talento generoso e tormentato tra arte e depressione,
Lila è ancora oggi in attesa di essere riconosciuta tra
le più famose artiste del Novecento.
Con quest’opera gli autori aspirano a mettere nuo-
vamente sotto le luci della ribalta la sua figura, per
una vita dietro le quinte, esplorando i segreti e le
passioni di una dinastia in un intricato mosaico di
amori, potere e resilienza.